Il punto 2.3.4 dell'Allegato XV richiede che il CSP definisca le misure di coordinamento relative all'uso comune, da parte di più imprese e lavoratori autonomi, di apprestamenti, attrezzature, infrastrutture, mezzi e servizi di protezione collettiva. Il CSE integra il PSC con i nominativi delle imprese e dei lavoratori autonomi tenuti ad attivare quanto previsto, comunicandolo a tutti i soggetti interessati.
Le situazioni tipiche sono il ponteggio montato dall'impresa principale e utilizzato da intonacatori, lattonieri e serramentisti; la gru dell'affidataria impiegata per sollevare materiali di altre imprese; il quadro elettrico generale a cui si collegano tutti; i servizi igienici, il box spogliatoio e la cassetta di primo soccorso comuni. In ognuno di questi casi devono essere chiari chi installa, chi verifica e con quale frequenza, chi può apportare modifiche e cosa deve fare chi trova un difetto.
Un caso pratico frequente: un serramentista rimuove un tratto di parapetto del ponteggio per far passare un telaio e non lo rimonta. Se il PSC non stabilisce che le modifiche agli apprestamenti comuni spettano solo all'impresa proprietaria, la responsabilità diventa confusa e il rischio resta. Una buona regola prevede la richiesta al preposto dell'impresa proprietaria, la delimitazione temporanea dell'area e il ripristino verificato prima della riapertura. Lo stesso schema vale per il quadro elettrico comune: le nuove derivazioni le esegue solo l'impresa che lo ha installato, su richiesta scritta.