La seconda parte dei contenuti del POS riguarda l'attività operativa. Il piano descrive l'attività di cantiere, le modalità organizzative e i turni di lavoro; elenca i ponteggi, i ponti su ruote a torre e le altre opere provvisionali di notevole importanza, le macchine e gli impianti utilizzati nel cantiere; elenca le sostanze e le miscele pericolose utilizzate, con le relative schede di sicurezza; riporta l'esito del rapporto di valutazione del rumore.
Il POS individua poi le misure preventive e protettive integrative rispetto a quelle contenute nel PSC quando previsto, le procedure complementari e di dettaglio richieste dal PSC stesso, l'elenco dei dispositivi di protezione individuale forniti ai lavoratori occupati in cantiere e la documentazione relativa all'informazione e alla formazione fornite ai lavoratori.
Su quest'ultima voce si concentrano molte richieste di integrazione dei coordinatori: non basta dichiarare che i lavoratori sono formati, serve un elenco nominativo con corsi, date e scadenze, inclusi gli attestati di abilitazione per gru, PLE, escavatori e carrelli secondo l'Accordo Stato-Regioni del 2025, e quelli per il montaggio dei ponteggi. Il RSPP che mantiene una matrice aggiornata formazione-lavoratore-mansione può generare questa sezione in pochi minuti per ogni nuovo cantiere, evitando errori sulle scadenze. Le schede di sicurezza vanno nella versione più recente fornita dal produttore, in lingua italiana.