Al momento del rilascio la patente è dotata di un punteggio iniziale di 30 crediti. L'impresa o il lavoratore autonomo può operare nei cantieri se la patente ha una dotazione pari o superiore a 15 crediti. Il punteggio può essere incrementato fino a un massimo di 100 crediti attraverso criteri premiali definiti dal decreto attuativo, legati per esempio alla storicità dell'impresa, all'assenza di infortuni, all'adozione di sistemi di gestione e modelli organizzativi certificati o asseverati, agli investimenti in sicurezza e a percorsi formativi ulteriori rispetto a quelli obbligatori.
Non sono tenute al possesso della patente le imprese in possesso dell'attestazione di qualificazione SOA in classifica pari o superiore alla III, prevista dal codice dei contratti pubblici. Restano invece soggette le imprese con attestazioni in classifiche inferiori e quelle prive di attestazione, cioè la grande maggioranza delle piccole imprese edili e degli artigiani che lavorano nei cantieri.
Dal punto di vista strategico, per il RSPP questo meccanismo crea un argomento concreto da presentare alla direzione: investimenti in formazione aggiuntiva, in sistemi di gestione conformi alla UNI ISO 45001 o in attrezzature più sicure non sono soltanto costi, ma si traducono in crediti che aumentano il margine dell'impresa rispetto alla soglia minima e la proteggono dagli effetti di eventuali decurtazioni future. Il punteggio aggiornato è consultabile sul portale dell'Ispettorato.