Ricomponiamo il percorso dal punto di vista di chi supporta un'impresa edile. In fase di offerta si legge il PSC, si verificano le prescrizioni, le interferenze previste e i costi della sicurezza, e si segnalano eventuali proposte di integrazione. All'aggiudicazione si controllano i propri requisiti: patente a crediti con punteggio adeguato, DURC, DVR aziendale aggiornato, formazione e idoneità sanitaria dei lavoratori destinati al cantiere.
Prima dell'avvio si redige il POS specifico, lo si mette a disposizione del RLS o dell'RLST, lo si trasmette all'affidataria e si attende l'esito positivo della verifica del CSE. Se l'impresa è affidataria, si raccolgono e si leggono POS e documenti dell'Allegato XVII dei subappaltatori, si verifica la loro patente e si compila la check list di congruenza. Si predispone l'organizzazione di cantiere: capocantiere incaricato, addetti all'emergenza presenti, tessere di riconoscimento, servizi e recinzione.
Durante i lavori si partecipa alle riunioni di coordinamento, si gestiscono le contestazioni del CSE con azioni correttive tracciate, si aggiorna il POS quando cambiano lavorazioni o mezzi e si segnalano tempestivamente slittamenti del cronoprogramma. A fine lavori si consegnano al committente le informazioni utili per il fascicolo e si archiviano verbali e documenti per gli anni successivi, perché saranno la prima difesa in caso di accertamenti. Tra i blocchi successivi verranno affrontati opere provvisionali, macchine e rischi specifici: l'organizzazione vista qui è la cornice in cui tutti si inseriscono.