Un'azienda metalmeccanica affida la sostituzione della copertura di un reparto e la realizzazione di nuovi basamenti per due centri di lavoro. L'impresa affidataria subappalta la lattoneria e gli impianti elettrici, quindi le imprese esecutrici sono tre: servono CSP, CSE, PSC, fascicolo e notifica preliminare. Il datore di lavoro dello stabilimento è committente e, contemporaneamente, datore di lavoro dei lavoratori che continuano a produrre negli altri reparti.
Nell'orientamento prevalente, quando si applica il Titolo IV il PSC assorbe la funzione del DUVRI per le interferenze tra le imprese del cantiere. Il committente resta comunque tenuto a fornire alle imprese informazioni dettagliate sui rischi specifici dell'ambiente in cui opereranno e sulle misure di emergenza dello stabilimento, come previsto dall'articolo 26, e deve gestire le interferenze tra il cantiere e le proprie attività produttive.
Il RSPP dello stabilimento svolge qui un ruolo di raccordo: fornisce al CSP la mappa dei rischi del sito, le vie di circolazione dei carrelli, le aree ATEX e le procedure di permesso di lavoro interne; partecipa alle riunioni di coordinamento; informa i lavoratori del reparto e i preposti delle aree confinanti; verifica che il piano di emergenza aziendale includa il personale del cantiere. Il RSPP dell'impresa affidataria, dall'altra parte, adegua il POS alle regole del sito. Utile, infine, una riunione congiunta tra i due RSPP e il CSE prima dell'avvio, con sopralluogo nelle aree di confine tra cantiere e reparti produttivi.