I teli e le reti di facciata servono a trattenere polveri, schizzi di vernice, piccoli frammenti e a proteggere chi passa sotto, ma cambiano radicalmente il comportamento del ponteggio. Una struttura reticolare aperta lascia passare gran parte del vento; la stessa struttura coperta da un telo diventa una vela, e l'azione del vento sugli ancoraggi aumenta in modo significativo. Per questo la presenza di teli deve essere prevista nello schema tipo o, in caso contrario, verificata con un progetto che ricalcoli il numero e la resistenza degli ancoraggi.
Lo stesso discorso vale per i cartelloni pubblicitari stampati montati sui ponteggi dei centri urbani, spesso aggiunti a ponteggio già montato su richiesta del committente. Un pannello di grandi dimensioni non previsto è una modifica sostanziale e richiede il coinvolgimento del progettista prima dell'installazione.
Il PiMUS deve indicare cosa fare in caso di vento forte annunciato: sospendere il lavoro sul ponteggio, verificare gli ancoraggi, eventualmente arrotolare o aprire i teli secondo le istruzioni del fabbricante. Dopo una perturbazione la ripresa del lavoro va preceduta dal controllo previsto dall'articolo 137. Un'attenzione specifica merita la combinazione di teli e ponteggio molto distante dalla facciata: le forze sugli ancoraggi si sommano a un braccio di leva maggiore, e i tasselli dimensionati per la configurazione standard possono non essere più sufficienti. Il vento va verificato con previsioni affidabili.