L'articolo 124 stabilisce che sopra i ponti di servizio e sulle impalcature in genere è vietato qualsiasi deposito, eccettuato quello temporaneo dei materiali e degli attrezzi in uso, la cui presenza non deve ostacolare i movimenti e le manovre necessarie per l'andamento del lavoro. Il peso dei materiali e delle persone deve essere sempre inferiore a quello che è consentito dal grado di resistenza del ponteggio.
Il grado di resistenza è indicato nel libretto: gli schemi tipo prevedono un sovraccarico distribuito ammesso per impalcato e un numero massimo di impalcati caricati contemporaneamente. Un ponteggio di facciata pensato per lavori di intonaco e tinteggiatura non è progettato per reggere pallet di mattoni o sacchi di malta accatastati su un unico campo.
Le situazioni a rischio più comuni sono la consegna di bancali di blocchi o di tegole sul ponteggio con la gru, il deposito di macerie in attesa di calarle e l'accumulo di attrezzature di più imprese sullo stesso livello. La soluzione è organizzativa: piazzole di carico dedicate e progettate, come mensole o torri di carico, calo frequente delle macerie con canali o contenitori, cartello all'accesso del ponteggio con il carico massimo ammesso per impalcato. Il preposto che vede un impalcato ingombro deve far liberare il campo prima di consentire la ripresa del lavoro, anche perché il materiale accatastato riduce la larghezza di passaggio e aumenta il rischio di inciampo.