L'articolo 137 prevede che il responsabile del cantiere, ad intervalli periodici o dopo violente perturbazioni atmosferiche o prolungata interruzione di lavoro, si assicuri della verticalità dei montanti, del giusto serraggio dei giunti, della efficienza degli ancoraggi e dei controventi, curando l'eventuale sostituzione o il rinforzo di elementi inefficienti. La seconda parte dell'Allegato XIX dettaglia i controlli da eseguire durante l'uso.
La periodicità non è fissata in giorni dalla norma: la stabilisce il PiMUS in funzione della durata e della complessità del cantiere. Nella pratica molte imprese adottano un controllo settimanale con check list e un controllo straordinario dopo eventi come forti temporali, nevicate, urti di mezzi contro la struttura, fermi del cantiere prolungati per ferie o sospensioni.
I punti da verificare sono: basette appoggiate e non scalzate da scavi o dilavamento, verticalità con livella o filo a piombo, ancoraggi presenti e serrati, diagonali complete, impalcati agganciati e continui, parapetti e fermapiede integri su tutti i lati, botole chiuse, accessi liberi, teli fissati, assenza di carichi eccessivi. Ogni controllo va registrato con data, esito e firma: è la prova che il controllo c'è stato. Un ponteggio che riapre dopo l'estate senza verbale di verifica è un'anomalia che l'ASPP deve segnalare subito al preposto e al datore di lavoro, prima che salga qualcuno. Il verbale va conservato con il PiMUS.