B-SP3 Costruzioni · Blocco 2/4 (4–8 h) · Slide 22/50

Un ponteggio usato da più imprese: proprietà, modifiche e responsabilità

Nella maggior parte dei cantieri edili il ponteggio viene montato da un'impresa, spesso specializzata o noleggiatrice, e poi usato da altre: muratori, intonacatori, lattonieri, impiantisti, pittori. Ciascun datore di lavoro resta responsabile della sicurezza dei propri lavoratori, e quindi deve accertarsi che l'opera provvisionale che fa usare sia idonea, anche se non l'ha montata lui. Il coordinamento dell'uso comune degli apprestamenti è uno dei compiti del CSE, descritto nel PSC; qui interessa ciò che fa il RSPP dell'impresa utilizzatrice.

Prima di far salire i propri addetti, l'impresa utilizzatrice dovrebbe ricevere dall'impresa montatrice la dichiarazione di corretto montaggio secondo il PiMUS, conoscere i carichi ammessi e le regole d'uso, e designare un preposto che controlli ogni giorno lo stato delle protezioni nel tratto in cui lavora la propria squadra.

Il problema più delicato è quello delle modifiche. Un parapetto rimosso per far entrare un materiale, un impalcato spostato per lavorare più vicino, un ancoraggio tolto per posare il cappotto termico: chi esegue la modifica non è quasi mai un montatore formato. La regola da scrivere nel POS e da ripetere in ogni riunione è che solo l'impresa che ha montato il ponteggio può modificarlo; le altre segnalano l'esigenza al preposto e al CSE, e attendono. Quando una modifica non autorizzata viene scoperta, il lavoro su quel tratto si ferma finché il montatore non ripristina la configurazione.