B-SP3 Costruzioni · Blocco 2/4 (4–8 h) · Slide 28/50

Trabattelli in cantiere: errori ricorrenti e come prevenirli

Il trabattello è percepito come attrezzatura semplice, e proprio per questo viene montato da chiunque, spesso senza istruzioni e con componenti mancanti. Gli errori osservati più spesso sono ricorrenti in tutti i settori: stabilizzatori non montati o non aperti; ruote non frenate; piano di lavoro senza parapetto completo o senza fermapiede; diagonali omesse perché perse in un trasloco precedente; salita all'esterno della struttura anziché dalla scala interna; sovrapposizione di una scala o di un cavalletto sul piano di lavoro per guadagnare altezza; spostamento del trabattello spingendolo dall'alto con una persona a bordo.

C'è poi l'uso su superfici inadatte: pavimento in pendenza, terreno cedevole, bordo di un marciapiede, vicino a uno scavo o a un'apertura nel solaio, dove una ruota che scivola provoca il ribaltamento. Attenzione anche al vento all'aperto: il trabattello è leggero e la sua stabilità è garantita solo entro i limiti di velocità del vento indicati dal fabbricante.

La prevenzione passa dall'addestramento specifico degli addetti al montaggio e all'uso, con prova pratica sul modello presente in azienda, da una check list da compilare a ogni montaggio, e da una scelta d'acquisto corretta, preferendo modelli con parapetti anticipati che consentono di montare il livello successivo restando protetti. Nel POS va indicato chi monta il trabattello e chi controlla che sia completo prima dell'uso.