B-SP3 Costruzioni · Blocco 2/4 (4–8 h) · Slide 36/50

Linee vita e dispositivi di ancoraggio: UNI EN 795 e UNI 11578

La linea vita è un dispositivo di ancoraggio a cui il lavoratore collega il proprio sistema anticaduta, permettendogli di spostarsi sulla copertura restando sempre agganciato. La UNI EN 795 classifica i dispositivi di ancoraggio in cinque tipi. Il tipo A comprende i punti di ancoraggio fissi, collegati alla struttura. Il tipo B i dispositivi trasportabili e temporanei, come treppiedi o cinghie da avvolgere attorno a una trave. Il tipo C le linee di ancoraggio flessibili orizzontali, cioè la classica fune d'acciaio tesa tra paletti. Il tipo D le linee di ancoraggio rigide orizzontali, a rotaia. Il tipo E gli ancoraggi a corpo morto, che restano in posizione per il loro peso su superfici quasi orizzontali.

Per i dispositivi installati in modo permanente sulle coperture, in Italia si fa riferimento alla UNI 11578, che fissa requisiti e prove anche in relazione all'uso contemporaneo da parte di più persone. Per l'installazione servono la verifica della struttura di supporto, il calcolo dei fissaggi e, alla fine, una documentazione con dichiarazione di corretta installazione, fotografie dei fissaggi e istruzioni.

La linea vita trasforma il rischio, non lo elimina: chi cade resta appeso. Per questo il dispositivo va affiancato da un'analisi dello spazio libero sotto il bordo, già trattata nel modulo comune sui lavori in quota, e da un piano di soccorso. Una linea vita permanente senza manutenzione periodica documentata, secondo le istruzioni del fabbricante, non può essere considerata affidabile.