B-SP3 Costruzioni · Blocco 2/4 (4–8 h) · Slide 46/50

Programma delle demolizioni e lavoro sui muri (artt. 151-152)

L'articolo 151 stabilisce che i lavori di demolizione devono procedere con cautela e con ordine, essere eseguiti sotto la sorveglianza di un preposto e condotti in maniera da non pregiudicare la stabilità delle strutture portanti o di collegamento e di quelle eventualmente adiacenti. La successione dei lavori deve risultare da un apposito programma contenuto nel POS, tenendo conto di quanto indicato nel PSC ove previsto, e il programma deve essere tenuto a disposizione degli organi di vigilanza. Le demolizioni procedono, salvo casi particolari, dall'alto verso il basso.

Il programma non è una formalità: descrive l'ordine con cui si rimuovono coperture, solai, murature e strutture, i mezzi utilizzati, le opere provvisionali che proteggono chi lavora, le zone interdette, il trattamento delle macerie. Un buon programma è leggibile dal preposto in cantiere, con schemi o fotografie numerate delle fasi.

L'articolo 152 aggiunge che la demolizione dei muri eseguita con attrezzature manuali deve avvenire servendosi di ponti di servizio indipendenti dall'opera in demolizione, ed è vietato lavorare e far lavorare gli operai sui muri in demolizione; questi obblighi non valgono per muri di altezza inferiore a 2 metri. L'immagine del muratore in piedi sulla cresta del muro che picchia con la mazza è proprio ciò che la norma vieta. Un altro errore frequente è demolire i solai partendo dal basso o eliminare per primi gli elementi di collegamento, lasciando pareti alte libere e instabili.