L'articolo 153 vieta di gettare dall'alto il materiale di demolizione: deve essere trasportato oppure convogliato in appositi canali, il cui estremo inferiore non deve risultare ad altezza maggiore di 2 metri dal livello del piano di raccolta. I canali devono essere costruiti in modo che ogni tronco imbocchi nel tronco successivo, con raccordi adeguatamente rinforzati, e l'imboccatura superiore va sistemata in modo che non vi possano cadere accidentalmente persone. Gli elementi pesanti o ingombranti vanno calati a terra con mezzi idonei. Durante la demolizione si deve ridurre il sollevamento della polvere irrorando con acqua le murature e i materiali di risulta.
L'articolo 154 prescrive di vietare la sosta e il transito nella zona sottostante la demolizione, delimitandola con appositi sbarramenti. L'accesso allo sbocco dei canali di scarico per caricare e trasportare il materiale accumulato è consentito solo dopo che è stato sospeso lo scarico dall'alto.
Nella pratica il canale a tronchi in polietilene fissato al ponteggio, con il cassone sotto, è la soluzione più diffusa nelle ristrutturazioni. I punti da controllare sono il fissaggio dei tronchi, le catene di sostegno, la protezione dell'imboccatura e la posizione del cassone rispetto al marciapiede. La bagnatura deve essere continua ma senza creare ristagni e fanghi che rendano scivoloso il piano di lavoro. Per demolizioni che producono molta polvere, specialmente di calcestruzzo, servono anche protezioni respiratorie adeguate.