B-SP3 Costruzioni · Blocco 3/4 (8–12 h) · Slide 2/50

Le attrezzature nel POS e nel PSC: che cosa va scritto

L'Allegato XV del D.Lgs. 81/08 chiede che il POS di ogni impresa esecutrice contenga, tra l'altro, l'elenco delle macchine e degli impianti utilizzati nel cantiere e l'esito del rapporto di valutazione del rumore. Un elenco generico del tipo «attrezzature varie di cantiere» non soddisfa il requisito: servono tipo, modello o caratteristiche principali, eventuale matricola per gli apparecchi soggetti a verifica, nominativi degli operatori abilitati e richiamo alle procedure d'uso specifiche per quel cantiere.

Il PSC, redatto dal coordinatore per la progettazione, guarda alle macchine da un'altra angolazione: posizione delle gru e dei loro raggi d'azione nel layout, percorsi dei mezzi, zone di carico e scarico, punti di alimentazione elettrica, misure di coordinamento per l'uso comune di attrezzature e impianti tra più imprese. Se il PSC prevede una gru messa a disposizione dall'affidataria anche ai subappaltatori, ogni POS dovrà dire chi la usa e con quali regole.

Errore frequente nei POS standard: copiare schede macchina da internet con rischi e misure generiche, senza adattarle alle condizioni reali. Durante l'esame di idoneità del POS il CSE è tenuto a verificarne la coerenza con il PSC, e una scheda che descrive un escavatore da 20 tonnellate in un cantiere dove opera un miniescavatore da 2 tonnellate è un segnale immediato di documento non personalizzato. Il RSPP dell'impresa dovrebbe impostare un modello di POS con schede attrezzatura compilabili e un elenco aggiornato a ogni ingresso di nuovi mezzi.