B-SP3 Costruzioni · Blocco 3/4 (8–12 h) · Slide 33/50

Betoniera a bicchiere: requisiti e posizionamento

La betoniera a bicchiere, elettrica o con motore a scoppio, è presente in quasi tutti i piccoli e medi cantieri per la preparazione di malte e calcestruzzi in piccole quantità. Deve essere marcata CE, dotata di manuale e corredata di protezioni sugli organi di trasmissione: corona dentata e pignone del bicchiere, cinghie e pulegge, ingranaggi del sistema di ribaltamento. Il comando di avvio deve essere protetto contro l'azionamento accidentale e l'arresto facilmente raggiungibile; per le macchine elettriche è richiesta la protezione contro il riavvio automatico al ritorno della tensione dopo un'interruzione.

Il posizionamento è parte della sicurezza. La macchina va collocata su un piano stabile e livellato, lontana dal ciglio degli scavi, in una zona in cui non transitino mezzi e dove l'operatore abbia spazio per caricare gli inerti e scaricare l'impasto senza posture forzate. Se la postazione si trova sotto il raggio d'azione della gru o vicino al ponteggio, va protetta con l'impalcato sovrastante già visto per i posti di lavoro continuativi, con l'eventuale tettoia che deve essere robusta e non costituita da semplici teli.

I controlli ricorrenti, da fare al momento della consegna in cantiere, sono lo stato del cavo di alimentazione e della spina, l'integrità dei carter, il funzionamento del pulsante di arresto, la presenza del volante o della leva di ribaltamento in buono stato. Un errore frequente è la rimozione del carter della corona per facilitare la pulizia, mai rimontato: è la condizione in cui avvengono gli schiacciamenti delle dita.