B-SP3 Costruzioni · Blocco 3/4 (8–12 h) · Slide 37/50

Sega circolare: rigetto del pezzo e abitudini sbagliate

Il rigetto è il fenomeno per cui il pezzo in lavorazione viene afferrato dalla parte posteriore della lama in salita e scagliato violentemente verso l'operatore. Si verifica quando il legno si richiude sul taglio per tensioni interne, quando il pezzo ruota per mancanza di guida, quando la lama è smussata o la velocità di avanzamento è irregolare. Oltre al colpo diretto, il rigetto trascina spesso la mano dell'operatore verso la lama. Il coltello divisore è la principale misura contro questo fenomeno, perché mantiene aperto il taglio impedendo al legno di chiudersi sulla lama.

Le abitudini scorrette più diffuse sono note: cuffia sollevata o rimossa «perché impedisce di vedere il tracciato», coltello divisore tolto per eseguire tagli non passanti, taglio di pezzi piccoli tenuti con le dita senza spingitoio, rimozione degli sfridi con la mano a lama in movimento, uso della macchina per tagliare materiali per cui la lama non è progettata, come profilati metallici o laterizi, guanti indossati vicino alla lama con il rischio di trascinamento.

L'operatore indossa protezione degli occhi e otoprotettori adeguati, poiché il livello di rumore durante il taglio è elevato. Nel POS non basta scrivere che la sega va usata con le protezioni: è utile definire chi è autorizzato all'uso, dove è installata, chi controlla giornalmente la cuffia e il coltello. Spesso la macchina è usata da tutti e controllata da nessuno, ed è questo il terreno in cui le protezioni scompaiono.