B-SP3 Costruzioni · Blocco 4/4 (12–16 h) · Slide 50/50

Sintesi operativa per il RSPP dell'impresa edile

Al termine del blocco conviene tradurre i contenuti in poche verifiche ripetibili da fare prima di ogni nuovo cantiere. Per l'amianto: anno di costruzione dell'edificio, documentazione richiesta al committente, campionamenti dove servono, istruzione scritta per il ritrovamento imprevisto, impresa iscritta in categoria 10 e piano di lavoro inviato in tempo per ogni rimozione. Per la silice: elenco delle lavorazioni polverose, utensili con acqua o aspirazione disponibili davvero in cantiere, aspiratori di classe idonea, divieto di scopa a secco e aria compressa, FFP3 con fit test, valutazione aggiornata e registro degli esposti quando ne ricorrono i presupposti.

Per i lavori stradali: ordinanza dell'ente, schema segnaletico corretto, personale con la formazione da 8 o 12 ore e aggiornamento in corso di validità, veicoli e lanterne efficienti. Per gli spazi confinati: riconoscere quando si è davanti a uno di essi, verificare i requisiti del DPR 177 e, se mancano, affidare il lavoro a chi li possiede; pretendere dal committente l'informazione preventiva e un rappresentante sul posto.

Per il caldo: ordinanza regionale, previsioni consultate ogni mattina, soglie e azioni definite per iscritto, acqua e ombra vicino ai posti di lavoro, acclimatazione dei nuovi arrivati. Per le emergenze: addetti presenti nel cantiere specifico, chiamata ai soccorsi provata, piano di recupero in quota esercitato, permessi per i lavori a caldo.

Ognuna di queste voci deve comparire nel POS con nomi, attrezzature e responsabilità, e diventare un controllo del preposto, non solo una dichiarazione.