Un'impresa edile di 25 dipendenti viene incaricata della ristrutturazione di una palazzina residenziale del 1974, in centro urbano, tra giugno e settembre. Il RSPP applica i contenuti di questo blocco alla preparazione del POS.
Primo passo, amianto: la relazione sui materiali, richiesta al committente, indica una copertura del box auto in lastre di cemento-amianto e un serbatoio idrico nel sottotetto. Il campionamento conferma la presenza di crisotilo. La rimozione viene affidata a un'impresa iscritta in categoria 10A, che trasmette il piano di lavoro all'ASL trenta giorni prima; il cronoprogramma colloca la bonifica prima di ogni altra lavorazione sulla copertura. Agli impiantisti viene impartita un'istruzione specifica sul ritrovamento imprevisto, dato che pavimenti e colle originali non sono stati campionati in tutti gli alloggi.
Secondo passo, silice: le tracce per i nuovi impianti verranno eseguite con scanalatori dotati di aspirazione e facciali FFP3; i tagli di blocchi in un'area esterna con troncatrice ad acqua. Terzo passo, strada: il nuovo allaccio fognario richiede una cameretta in carreggiata, gestita da un'impresa qualificata DPR 177 e da personale formato per la segnaletica con traffico. Quarto passo, caldo: orario anticipato, gazebo al piano copertura, consultazione quotidiana delle previsioni e piano per l'ordinanza regionale.
Infine emergenze: addetti di primo soccorso presenti ogni giorno, defibrillatore in baracca, piano di recupero per chi lavora in quota sulla copertura, permesso per la posa delle guaine a caldo.