Il fattore sollevatori, abbreviato FS, valuta se le attrezzature per il sollevamento totale dei non collaboranti sono presenti in numero sufficiente e se sono adatte ai pazienti e agli ambienti. Il valore varia da 0,5, quando i sollevatori sono sufficienti e adeguati, fino a 4, quando sono assenti oppure sia insufficienti sia inadeguati; i casi intermedi, cioè solo insufficienti o solo inadeguati, ricevono un valore di 2. Un FS pari a 4 da solo può portare l'indice in fascia elevata anche con un buon rapporto pazienti-operatori.
La sufficienza si stima in genere con un criterio di proporzione: indicativamente un sollevatore ogni otto pazienti non collaboranti. Il criterio va adattato alla planimetria: un nucleo disposto su un corridoio lungo cinquanta metri con un solo apparecchio in fondo spinge gli operatori a farne a meno nei momenti di fretta.
L'adeguatezza è una questione di dettaglio. Un sollevatore è inadeguato se non passa sotto il letto perché la base è troppo alta, se non si allarga per avvicinarsi alla carrozzina, se ha la batteria sempre scarica, se l'imbracatura disponibile è di una sola taglia o se richiede troppe manovre per essere usato. Anche un sollevatore inutilizzabile nei bagni, dove si concentrano i trasferimenti sulla seduta WC, abbassa il valore reale della dotazione. Il RSPP non deve limitarsi all'inventario: deve chiedere di vedere il sollevatore usato con un ospite reale, durante un turno ordinario e non in una dimostrazione preparata.