Il fattore ambiente, Famb, misura quanto la struttura edilizia costringe gli operatori a posture incongrue o a manovre aggiuntive. Si esaminano tre gruppi di ambienti: i bagni per l'igiene, i bagni con WC e le camere di degenza. Per ciascuno si rilevano caratteristiche che rendono difficile la movimentazione e si attribuisce un punteggio di inadeguatezza; il valore finale del fattore varia tra 0,75 e 1,5.
Nei bagni per l'igiene si guarda se esiste una vasca o una doccia accessibile con barella doccia o seduta, se lo spazio libero consente l'uso del sollevatore e se la porta ha una larghezza sufficiente. Nei bagni con WC si verificano lo spazio laterale per accostare la carrozzina, l'altezza della seduta, la presenza di maniglioni ribaltabili e la porta che si apre verso l'esterno. Nelle camere conta lo spazio tra i letti e tra il letto e la parete, perché la carrozzina e il sollevatore devono poter arrivare accanto al paziente; letti fissi non regolabili in altezza e arredi ingombranti peggiorano il punteggio.
Molte RSA sono ricavate da edifici nati per altro uso, come ex conventi, alberghi o colonie, con camere strette e bagni ciechi. In questi casi la soluzione strutturale richiede investimenti e tempi lunghi, e il programma delle misure deve prevedere sia interventi immediati, per esempio rimuovere arredi superflui o sostituire una vasca con un piatto doccia a filo, sia lavori programmati nei piani di ristrutturazione, con scadenze e responsabili indicati.