B-SP4 Sanità residenziale · Blocco 2/3 (4–8 h) · Slide 11/50

Imbracature: tipologie, taglie, igiene e controllo dell'usura

L'imbracatura è il componente che entra in contatto con il paziente e da cui dipende la sicurezza del sollevamento. Esistono modelli diversi per funzione: l'imbracatura universale a cosciali per i trasferimenti ordinari, quella con supporto per la testa per chi non controlla il capo, quella per l'igiene con un'ampia apertura posteriore, quella a amaca per pazienti molto compromessi e quella per la deambulazione assistita. Usare un'imbracatura per l'igiene in un trasferimento lungo, o una universale su chi non sostiene la testa, espone sia l'ospite sia l'operatore.

La taglia deve corrispondere alla corporatura: un'imbracatura troppo grande lascia scivolare il paziente, una troppo piccola comprime e provoca dolore, e l'ospite reagisce irrigidendosi. Molti fabbricanti usano codici colore per le taglie, e una buona pratica è annotare nel piano assistenziale individuale il modello e la taglia per ciascun ospite. Le imbracature devono essere compatibili con il sistema di aggancio del sollevatore in uso: mescolare marche diverse senza verifica del fabbricante è un errore da evitare.

Dal punto di vista igienico le imbracature personali riducono la trasmissione di infezioni; quelle condivise vanno lavate secondo le istruzioni e con temperature compatibili con il tessuto. Prima di ogni utilizzo l'operatore controlla cuciture, cinghie, asole ed etichetta leggibile; un'imbracatura sfilacciata o senza etichetta va ritirata. Il registro dei controlli, anche semplice, permette al servizio di prevenzione di dimostrare la gestione nel tempo.