B-SP4 Sanità residenziale · Blocco 2/3 (4–8 h) · Slide 10/50

Sollevatori passivi mobili e sistemi a binario a soffitto

Il sollevatore passivo, detto anche totale, solleva il paziente sospeso in un'imbracatura agganciata a un braccio azionato da un attuatore elettrico. Nella versione mobile ha una base a ruote, spesso con gambe divaricabili, e si sposta da una camera all'altra. È lo strumento indispensabile per i non collaboranti nei trasferimenti letto-carrozzina, carrozzina-WC e nel recupero da terra dopo una caduta. I limiti principali sono l'ingombro, la necessità di spazio sotto il letto e la fatica di spingerlo su pavimenti con soglie o moquette.

I sistemi a binario fissati al soffitto eliminano gran parte di questi problemi. Il motore scorre su una rotaia che collega letto, bagno e a volte la camera adiacente; l'operatore non spinge un carico su ruote e lo spazio a terra resta libero. Nelle ristrutturazioni o nelle nuove costruzioni rappresentano la soluzione migliore per i nuclei ad alta intensità, ma richiedono una verifica strutturale del solaio e una progettazione concordata con chi gestisce l'assistenza.

Per entrambi i tipi la portata massima dichiarata dal fabbricante deve essere adeguata anche agli ospiti con obesità, per i quali esistono modelli bariatrici. Sono dispositivi medici, quindi soggetti al Regolamento UE 2017/745, e devono rispondere ai requisiti della norma tecnica UNI EN ISO 10535 sui sollevatori per il trasferimento di persone disabili. Nei capitolati di acquisto il servizio di prevenzione dovrebbe chiedere di provare l'apparecchio negli ambienti reali prima della scelta definitiva.