B-SP4 Sanità residenziale · Blocco 3/3 (8–12 h) · Slide 1/50

Radiazioni, incendio e notte: perché sono un unico tema in RSA

Questo blocco chiude la specializzazione sanità residenziale affrontando quattro argomenti che, a prima vista, sembrano lontani: radiazioni ionizzanti, radiazioni non ionizzanti, prevenzione incendi ed emergenze notturne. Il filo che li unisce è la presenza di ospiti che non possono proteggersi da soli. In una residenza sanitaria assistenziale l'anziano allettato non si allontana da un tubo radiogeno, non riconosce il pericolo di un magnete, non esce da una stanza invasa dal fumo. Ogni misura di tutela degli operatori deve quindi essere progettata pensando anche a chi dipende da loro.

Il RSPP che lavora in sanità incontra le radiazioni in contesti diversi: la radiologia al letto del paziente eseguita da una ditta esterna in RSA, la palestra di fisioterapia con apparecchi per diatermia e laser, il poliambulatorio annesso con radiologia tradizionale o risonanza magnetica. Per ciascuno cambiano le norme, le figure specialistiche e il peso del suo intervento diretto.

Sul fronte incendio, la struttura sanitaria con degenza è una delle attività più delicate dell'intero sistema di prevenzione: occupanti non autosufficienti, ossigeno distribuito nei reparti, presenza continua giorno e notte. La strategia non è svuotare l'edificio, ma spostare i pazienti in un compartimento sicuro. Il blocco segue questa progressione: fisica e norme delle radiazioni, poi incendio, poi evacuazione, infine la notte, quando il personale è ridotto e ogni errore organizzativo pesa di più.