B-SP4 Sanità residenziale · Blocco 2/3 (4–8 h) · Slide 50/50

Sopralluogo in RSA: cosa osservare su questi rischi, punto per punto

Per chiudere il blocco, ecco come un ASPP può organizzare un sopralluogo mirato su movimentazione, violenza, stress e turni. Si comincia dalla documentazione: DVR con valutazione MAPO per nucleo, elenco degli ausili con manutenzioni, schede di segnalazione degli episodi di violenza degli ultimi dodici mesi, valutazione dello stress con gruppi omogenei, turnistica degli ultimi tre mesi, elenco dei lavoratori notturni con data dell'ultima visita, giudizi di idoneità con limitazioni, registri della formazione.

Nei nuclei si osserva il lavoro reale in un turno di mattino e possibilmente in uno serale: quanti sollevatori sono disponibili e carichi, se le imbracature sono di taglie diverse e integre, se i letti vengono alzati durante l'igiene, se le carrozzine hanno i braccioli rimovibili, se gli spazi nei bagni consentono di usare gli ausili. Si verifica la presenza e il funzionamento dei sistemi di chiamata, l'illuminazione notturna, le vie di uscita nei locali colloqui, le modalità di accesso dei visitatori la sera.

Infine si ascoltano gli operatori, senza la presenza dei superiori se possibile: quali manovre fanno ancora a mano e perché, cosa succede quando un ospite si agita di notte, quanto prima ricevono i turni, quante volte vengono richiamati. Le osservazioni si annotano con foto e si confrontano con i documenti. Le differenze tra quanto scritto e quanto osservato sono il materiale più prezioso da portare al RSPP e alla direzione.