B-SP4 Sanità residenziale · Blocco 3/3 (8–12 h) · Slide 36/50

Codice di prevenzione incendi e addetti antincendio in sanità

Accanto alla regola tecnica prescrittiva del 2002 è oggi disponibile la regola tecnica verticale per le strutture sanitarie inserita nel Codice di prevenzione incendi, il DM 3 agosto 2015, come capitolo V.11. Il progettista può scegliere questo approccio prestazionale, che consente soluzioni alternative purché dimostri il raggiungimento degli obiettivi di sicurezza. È uno strumento utile soprattutto negli edifici storici adattati a uso sanitario, dove le prescrizioni rigide sono difficili da rispettare. Le strategie e i profili di rischio del Codice sono trattati nel Modulo B comune.

Sul piano organizzativo, il DM 2 settembre 2021 sui criteri di gestione della sicurezza antincendio inserisce le strutture sanitarie con ricovero ospedaliero o residenziale e le case di riposo per anziani tra le attività per cui gli addetti antincendio devono frequentare il corso di livello 3, della durata di 16 ore, e conseguire l'attestato di idoneità tecnica rilasciato dai Vigili del Fuoco dopo un esame. L'aggiornamento ha cadenza quinquennale.

Il numero degli addetti non va calcolato sui soli turni diurni. In una RSA di medie dimensioni, la notte può contare su due o tre operatori per piano o per nucleo, e almeno uno di loro deve essere addetto qualificato in ogni momento. Il RSPP deve incrociare il registro degli attestati con i turni programmati: è frequente scoprire che le notti di un intero mese sono coperte da personale non formato, perché i qualificati sono stati assegnati prevalentemente al giorno.