B-SP4 Sanità residenziale · Blocco 3/3 (8–12 h) · Slide 50/50

Sintesi operativa: fuoco, evacuazione e turno di notte

Sul fronte incendio la verifica parte dall'inquadramento: la struttura rientra o no nell'attività 68 del DPR 151/2011, qual è lo stato della conformità antincendio, se è in corso un percorso di adeguamento con sistema di gestione e misure compensative. Poi si controlla sul campo ciò che si degrada più facilmente: porte tagliafuoco chiuse o trattenute da magneti, attraversamenti sigillati, corridoi liberi per i letti, uscite non chiuse a chiave, materiali conformi per reazione al fuoco, depositi improvvisati nelle aree di degenza, ossigeno e bombole gestiti correttamente.

Sull'evacuazione servono compartimenti reali per ogni piano di degenza, un prospetto aggiornato degli ospiti per capacità di movimento, ausili presenti e provati, direzioni di spostamento note per ogni camera, piani individuali per i pazienti critici e per gli ospiti con demenza, punto di raccolta adatto a persone in letto o carrozzina.

Sul turno di notte il controllo decisivo è numerico: quanti addetti con idoneità tecnica sono presenti in ogni notte del mese, quanti ospiti non deambulanti ci sono nel compartimento peggiore, quanto tempo richiede il loro spostamento con il personale effettivo. Si aggiungono una catena di chiamata semplice, un messaggio standard per i soccorsi, almeno un'esercitazione all'anno con il personale notturno reale e un verbale che produca azioni correttive con scadenze. Ogni carenza trovata va riportata nel programma di miglioramento del DVR e discussa in riunione periodica con datore di lavoro, medico competente e RLS.