B-SP5 Chimico-petrolchimico · Blocco 1/4 (0–4 h) · Slide 49/50

Cosa fa in concreto il RSPP in uno stabilimento Seveso

Il decreto 105 non nomina il servizio di prevenzione e protezione tra i soggetti obbligati, ma nella realtà l'RSPP è una delle figure tecniche più coinvolte. Il suo contributo si articola su più piani.

Sul piano documentale verifica la coerenza tra DVR, documento sulla protezione contro le esplosioni, piano di emergenza aziendale e documentazione Seveso; segnala le discrepanze tra scenari, inventari e misure dichiarate; partecipa alla stesura della politica di prevenzione e al riesame della direzione portando dati su infortuni, quasi incidenti e formazione.

Sul piano organizzativo collabora alla definizione dei fabbisogni formativi delle figure critiche, partecipa alla progettazione e alla valutazione delle esercitazioni, verifica che i lavoratori delle imprese appaltatrici ricevano informazioni sugli scenari e sui segnali di allarme prima di entrare in area, coordinando questo aspetto con la gestione delle interferenze dell'articolo 26 del D.Lgs. 81/08.

Sul piano del campo effettua sopralluoghi mirati sulle barriere critiche: rilevatori gas, sistemi di blocco, bacini di contenimento, dotazioni della squadra di emergenza, vie di fuga e locali di rifugio. Raccoglie le segnalazioni dei lavoratori e dei preposti e le porta nel sistema di gestione.

L'ASPP supporta queste attività con controlli periodici, raccolta dati e aggiornamento dei registri. Un limite va rispettato: le competenze tecniche di processo, come il dimensionamento dei sistemi di scarico, appartengono a specialisti dedicati, con cui l'RSPP deve saper dialogare senza sostituirsi.