B-SP5 Chimico-petrolchimico · Blocco 2/4 (4–8 h) · Slide 24/50

Criteri di rischio tollerabile e confronto con il risultato

Il risultato della LOPA è una frequenza annua dello scenario mitigato, che va confrontata con un obiettivo. Il criterio di rischio tollerabile non è fissato da una norma unica: è stabilito dall'azienda in base alla propria politica, alle buone pratiche del settore e, quando pertinente, alle indicazioni delle autorità. Molte società esprimono il criterio in funzione della gravità della conseguenza: per uno scenario con una possibile vittima tra i lavoratori la frequenza obiettivo viene spesso fissata in un intervallo molto basso, dell'ordine di una volta ogni centomila anni o meno, mentre per conseguenze lievi si accettano frequenze più alte.

Il confronto produce tre esiti possibili. Se la frequenza mitigata è inferiore all'obiettivo, le protezioni esistenti sono considerate sufficienti, fermo restando il principio di riduzione ulteriore quando è ragionevolmente praticabile. Se è superiore, serve una protezione aggiuntiva, e il rapporto tra frequenza calcolata e frequenza obiettivo indica il fattore di riduzione richiesto. Se il fattore richiesto è molto grande, conviene prima chiedersi se il processo possa essere riprogettato in modo intrinsecamente più sicuro.

Il criterio deve essere scritto, approvato dalla direzione e applicato in modo uniforme. Se ogni gruppo di lavoro scegliesse la propria soglia, gli studi non sarebbero confrontabili e si perderebbe la tracciabilità delle decisioni. Questo collega la LOPA al principio ALARP già visto nel Modulo B comune.