B-SP5 Chimico-petrolchimico · Blocco 2/4 (4–8 h) · Slide 28/50

Livelli di integrità della sicurezza: cosa significa SIL 1, 2, 3

Il livello di integrità della sicurezza, SIL, esprime quanto deve essere affidabile una funzione strumentata. Per le funzioni che intervengono raramente, dette a bassa domanda, caso tipico nell'industria di processo, il SIL è legato alla probabilità media di fallimento su domanda, PFDavg. Il SIL 1 corrisponde a una PFDavg compresa tra uno su dieci e uno su cento, cioè a un fattore di riduzione del rischio tra 10 e 100. Il SIL 2 a una PFDavg tra uno su cento e uno su mille, fattore tra 100 e 1000. Il SIL 3 a una PFDavg tra uno su mille e uno su diecimila, fattore tra 1000 e 10000. Il SIL 4 esiste nella norma, ma nell'industria di processo è da evitare e si preferisce riprogettare.

Per le funzioni chiamate a intervenire spesso, o in modo continuo, il parametro diventa la frequenza oraria di guasti pericolosi, PFH, con fasce diverse. Il SIL non è una proprietà del singolo componente, ma della funzione completa: un trasmettitore certificato idoneo per SIL 3 non rende SIL 3 una funzione con una sola valvola di blocco mai provata.

Nella pratica la maggior parte delle funzioni di un impianto chimico ricade in SIL 1 o SIL 2; il SIL 3 è riservato a scenari molto gravi e comporta costi elevati di ridondanza e prova. Se un'analisi produce molte funzioni SIL 3, è un segnale da approfondire: forse le cause iniziatrici sono sovrastimate, mancano protezioni non strumentate, oppure il processo stesso andrebbe reso intrinsecamente più sicuro.