B-SP5 Chimico-petrolchimico · Blocco 3/4 (8–12 h) · Slide 7/50

Contenuti minimi di un modulo di permesso efficace

Un modulo ben costruito obbliga chi lo compila a pensare. Deve riportare un numero univoco, data e ora di inizio e fine validità, identificazione precisa dell'apparecchiatura e della sua posizione, descrizione del lavoro, nome dell'impresa e del preposto. Seguono i pericoli identificati, possibilmente con caselle specifiche per sostanze presenti, temperatura, pressione, energia elettrica, energia meccanica, rischio di caduta, presenza di altri lavori nell'area.

La sezione delle misure di preparazione deve indicare cosa è stato fatto, non cosa bisognerebbe fare: linea drenata verso il collettore chiuso, cieca inserita alla flangia indicata, motore sezionato e lucchettato, analisi gas eseguita alle ore indicate con strumento identificato. La sezione delle precauzioni durante il lavoro indica DPI, monitoraggio continuo, sorveglianza antincendio, presidi da tenere pronti come estintori o manichette, modalità di comunicazione con la sala controllo.

Il modulo deve contenere inoltre le firme di emissione, accettazione, eventuali rinnovi, sospensione e chiusura, con spazio per annotare lo stato dell'impianto al termine. Un dettaglio spesso trascurato è la sezione delle azioni in caso di emergenza: cosa deve fare la squadra se suona l'allarme generale, dove si raduna, chi avvisa. Il RSPP che revisiona il modulo dovrebbe chiedersi se un lavoratore straniero appena arrivato riuscirebbe a capire le prescrizioni chiave, eventualmente aiutato da pittogrammi.