B-SP5 Chimico-petrolchimico · Blocco 3/4 (8–12 h) · Slide 36/50

Permesso di ingresso e criteri di accettabilità dell'atmosfera

L'ingresso in uno spazio confinato è autorizzato da un permesso specifico che si aggiunge a quelli di isolamento e bonifica. Il permesso indica lo spazio, la finalità dell'ingresso, i nomi di chi entra e di chi sorveglia, la durata massima, i risultati delle analisi, i DPI e le attrezzature, il sistema di comunicazione e il piano di recupero. Prima dell'ingresso devono essere completati e verificati tutti gli isolamenti, comprese le alimentazioni di agitatori e riscaldatori interni, e la bonifica.

Per l'atmosfera molti stabilimenti adottano criteri di accettabilità derivati da riferimenti internazionali: ossigeno compreso indicativamente tra 19,5 e 23,5 per cento, infiammabili inferiori al 10 per cento del LIE e, per lavori a caldo all'interno, preferibilmente pari a zero, tossici al di sotto dei valori limite di esposizione professionale applicabili. Un ossigeno superiore al normale è anch'esso pericoloso, perché aumenta enormemente l'infiammabilità di indumenti e materiali: può derivare da perdite di linee di ossigeno o da bombole di ossitaglio.

L'analisi va ripetuta a ogni ingresso dopo una pausa e il monitoraggio deve proseguire per tutta la durata del lavoro, con rilevatore indossato da chi è all'interno e, per spazi ampi, con misure in più punti. Se il lavoro stesso può modificare l'atmosfera, come la pulizia di fanghi o la verniciatura interna, la frequenza dei controlli aumenta. Un allarme del rilevatore impone l'uscita immediata, senza discussioni o tentativi di verificare la causa restando all'interno.