La fermata generale, detta anche turnaround o shutdown, è l'arresto programmato di un intero impianto o di una sua grande sezione per eseguire attività che non si possono svolgere in marcia: ispezioni interne di recipienti, verifiche periodiche di attrezzature a pressione, sostituzione di catalizzatori, pulizia di scambiatori, revisione di compressori, modifiche d'impianto. Negli impianti di raffineria e petrolchimica le grandi fermate si ripetono a intervalli di alcuni anni e durano settimane.
Dal punto di vista della sicurezza la fermata presenta un profilo particolare. Il numero di persone in stabilimento può moltiplicarsi rispetto all'esercizio normale, con decine di imprese e centinaia di lavoratori che spesso non conoscono il sito. Si concentrano in poco spazio lavori in quota, sollevamenti con gru di grande portata, ingressi in spazi confinati, lavori a caldo, ponteggi, bonifiche. Il lavoro è organizzato su turni estesi, talvolta continuativi, con forte pressione sui tempi perché ogni giorno di fermo ha costi produttivi elevati.
In questa situazione ricorrono rischi di fatica, errori di comunicazione, interferenze, uso di personale poco esperto reclutato per i picchi. Va inoltre valutato se le attività rientrino tra quelle dell'Allegato X del D.Lgs. 81/08, con conseguente applicazione del Titolo IV e nomina dei coordinatori, aspetto trattato nel modulo dedicato ai cantieri. Il RSPP dello stabilimento ha in fermata uno dei momenti di massimo impegno dell'anno.