Il riavviamento è statisticamente una fase ad alto rischio, perché si reintroducono prodotti e pressioni in un impianto che per settimane è stato smontato e rimontato da molte mani diverse. Prima di avviare si esegue una verifica di prontezza, conosciuta con la sigla inglese PSSR, pre-startup safety review, che controlla in modo sistematico che tutti i lavori siano chiusi, che le apparecchiature siano state rimontate secondo le specifiche e che l'impianto sia pronto a ricevere il prodotto.
Tra gli elementi verificati ci sono la chiusura di tutti i permessi, la riconciliazione del registro delle cieche, la rimozione dei ponteggi e dei materiali estranei dalle apparecchiature, il rimontaggio delle valvole di sicurezza revisionate nella posizione corretta e con le valvole di intercettazione a monte e a valle aperte e piombate, la rimozione delle esclusioni di allarmi e blocchi, la funzionalità dei sistemi antincendio e dei rilevatori fissi. Quando sono state eseguite modifiche, si verifica che la documentazione, le procedure e la formazione degli operatori siano state aggiornate.
Seguono le prove di tenuta, con gas inerte o con il fluido di prova previsto, a pressioni crescenti, l'inertizzazione per eliminare l'ossigeno e solo infine l'introduzione graduale del prodotto. Durante questa fase si limita l'accesso all'impianto al personale strettamente necessario, si sospendono i lavori residui nelle vicinanze e si rafforza la sorveglianza. Il RSPP verifica che la lista di controllo sia firmata punto per punto, non con una sola firma complessiva.