B-SP5 Chimico-petrolchimico · Blocco 3/4 (8–12 h) · Slide 49/50

Caso pratico: apertura di uno scambiatore su linea di solvente

Consideriamo un'azienda chimica di medie dimensioni che deve sostituire il fascio tubiero di uno scambiatore che preriscalda una corrente di acetato di etile, solvente infiammabile, con vapore a bassa pressione. Il lavoro è affidato a un'impresa meccanica esterna. L'area è classificata zona 2 e la sezione adiacente rimane in esercizio.

La preparazione prevede: riunione di coordinamento con l'impresa e aggiornamento del DUVRI; svuotamento del lato solvente verso il serbatoio di reparto e del lato vapore verso la rete condense; depressurizzazione; isolamento positivo con cieche a occhiale sulle quattro connessioni, registrate e numerate; sezionamento e blocco della pompa di alimentazione; lavaggio con acqua del lato solvente e flussaggio con azoto; analisi di ossigeno e infiammabili alle due testate. Si emette un permesso a freddo per l'apertura delle testate, con monitoraggio continuo dei gas, DPI per contatto con solvente e verifica delle interferenze con la sezione in marcia.

Il fascio viene estratto con un'autogru e un estrattore idraulico, con permesso di sollevamento e area interdetta. La molatura delle sedi delle guarnizioni, inizialmente prevista sul posto, viene trasferita in officina per evitare un lavoro a caldo in zona classificata. Al termine si chiudono i permessi, si rimuovono le cieche riconciliando il registro, si esegue la prova di tenuta e si riavvia. Ogni passaggio è firmato da chi lo ha eseguito, e il RSPP verifica a campione la coerenza tra documenti e campo.