B-SP2 Pesca · Blocco 1/3 (0–4 h) · Slide 12/50

Direttiva 93/103/CE: informazione, formazione e consultazione

La direttiva dedica disposizioni specifiche al fattore umano. I lavoratori e i loro rappresentanti devono essere informati di tutte le misure adottate in materia di sicurezza e salute a bordo, e l'informazione deve essere comprensibile per i destinatari. Su un'unità con equipaggio misto per nazionalità questo requisito ha implicazioni pratiche immediate, che vedremo parlando dell'organizzazione dell'equipaggio.

La formazione dei lavoratori deve essere adeguata e riguardare in particolare la lotta antincendio, l'uso dei mezzi di salvataggio e di sopravvivenza e, per gli addetti interessati, l'utilizzo degli attrezzi da pesca e delle apparecchiature di trazione, nonché i diversi tipi di segnali, compresi quelli gestuali. Quest'ultimo punto è tipico del lavoro sul ponte, dove il rumore del motore e del verricello rende spesso impossibile comunicare a voce con il manovratore.

Un obbligo specifico riguarda chi può essere chiamato a comandare una nave: deve ricevere una formazione approfondita sulla prevenzione delle malattie professionali e degli infortuni a bordo e sulle misure da adottare in caso di infortunio, sulla stabilità della nave e sul suo mantenimento in tutte le condizioni prevedibili di carico e durante le operazioni di pesca, e sulle comunicazioni radio e relative procedure. Infine la direttiva richiama la consultazione e la partecipazione dei lavoratori secondo la direttiva quadro. Per il RSPP la verifica parte da qui: chi a bordo ha ricevuto quale formazione, documentata come e quando.