B-SP2 Pesca · Blocco 1/3 (0–4 h) · Slide 24/50

Vigilanza e controlli sul lavoro a bordo

Il sistema di vigilanza sul lavoro marittimo è diverso da quello che il RSPP conosce a terra. Per gli aspetti di sicurezza della navigazione e del lavoro a bordo il ruolo centrale spetta all'Autorità marittima, cioè al Corpo delle Capitanerie di porto - Guardia costiera, che effettua visite e ispezioni sulle unità, verifica certificati, dotazioni e documenti d'imbarco e controlla l'attività di pesca. Per i profili di igiene e sanità intervengono le strutture sanitarie marittime. Quando l'attività si svolge a terra o in un cantiere navale, tornano competenti gli organi di vigilanza ordinari, come le ASL e l'Ispettorato del lavoro.

Le ispezioni a bordo sono spesso combinate: un controllo della Guardia costiera in banchina può riguardare contemporaneamente la licenza di pesca, le catture, le dotazioni di salvataggio, la composizione dell'equipaggio rispetto alla tabella minima e i documenti dei marittimi. Per l'armatore la sicurezza del lavoro rischia così di essere percepita come una voce tra tante, e la documentazione prevenzionistica tende a essere trascurata rispetto a quella di pesca.

Per il RSPP ne derivano due indicazioni. La prima è organizzare a bordo una cartella di sicurezza ordinata, con il documento di valutazione della nave, le procedure, le registrazioni di formazione e di consegna dei dispositivi, immediatamente esibibile. La seconda è leggere i verbali delle ispezioni ricevute come fonte di informazione sulle criticità, discutendone con armatore e comandante invece di archiviarli dopo aver pagato o regolarizzato.