B-SP2 Pesca · Blocco 1/3 (0–4 h) · Slide 26/50

La Convenzione ILO 188 sul lavoro nella pesca

La Convenzione n. 188 dell'Organizzazione internazionale del lavoro sul lavoro nel settore della pesca è stata adottata nel 2007 ed è entrata in vigore a livello internazionale nel novembre 2017. Nasce dall'esigenza di dare ai pescatori una tutela specifica, dato che le convenzioni sul lavoro marittimo, come la Maritime Labour Convention del 2006, escludono in larga parte le navi da pesca. È accompagnata dalla Raccomandazione n. 199, che fornisce indicazioni non vincolanti per l'attuazione.

La Convenzione si applica, in linea di principio, a tutti i pescatori e a tutte le navi impegnate in operazioni di pesca commerciale, con possibilità per gli Stati di escludere o graduare l'applicazione per alcune categorie, in particolare le unità più piccole e la pesca in acque interne, previa consultazione delle parti sociali. Molte disposizioni sono più stringenti per le navi di lunghezza pari o superiore a 24 metri o che restano in mare per più di tre giorni.

I contenuti coprono l'intero rapporto di lavoro: requisiti minimi per lavorare a bordo, condizioni di servizio, composizione dell'equipaggio e ore di riposo, accordo di lavoro del pescatore, rimpatrio, reclutamento e collocamento, retribuzione, alloggio e alimentazione, assistenza medica, sicurezza e salute sul lavoro, sicurezza sociale, controllo da parte dello Stato di bandiera e dello Stato di approdo. Per il RSPP è un riferimento di buona prassi utile anche dove le norme nazionali sono meno dettagliate.