B-SP2 Pesca · Blocco 3/3 (8–12 h) · Slide 49/50

Sintesi operativa: verifiche del RSPP sulle emergenze in mare

Le verifiche essenziali che il RSPP di un'impresa di pesca può svolgere in banchina, prima che il problema emerga in mare, si possono riassumere in un percorso unico.

Primo, i documenti: ruolo d'appello aggiornato e comprensibile all'equipaggio presente, verbali delle esercitazioni con scenari diversi e criticità chiuse, registro delle dotazioni con le scadenze di zattere, sganciatori, EPIRB, estintori, impianti fissi, pirotecnici e giubbotti gonfiabili, registro dei farmaci della cassetta di bordo. Secondo, l'osservazione a bordo: zattera ed EPIRB liberi da ostacoli e con barbetta correttamente fissata, salvagenti sganciabili con un solo gesto, valvole a scafo manovrabili, comandi remoti di combustibile e ventilazione identificati, allarmi di sentina funzionanti, ombrinali liberi, kit di tamponamento presente. Terzo, le persone: chi sa lanciare un MAYDAY e usare il DSC, chi sa indossare la tuta al buio, chi è addestrato al primo soccorso e alla consultazione medica a distanza.

Quarto, la coerenza con il DVR della nave: ogni scenario di emergenza deve avere misure di prevenzione, mezzi di risposta e persone formate, e il documento deve essere aggiornato dopo ogni incidente, quasi incidente o cambiamento dell'unità. Una visita ben fatta dura poco più di un'ora e conviene ripeterla con una cadenza definita con l'armatore, lasciando un verbale con le azioni concordate, i responsabili e i tempi, da riprendere nella visita successiva e nella riunione periodica.