Agricoltura e pesca – Schede pratiche · 1/30

Trattore datato senza ROPS in un vigneto collinare

Un'azienda vitivinicola collinare con sei dipendenti fissi usa ancora un trattore cingolato acquistato oltre trent'anni fa, privo di telaio di protezione antiribaltamento e di cintura. Durante la trinciatura dell'erba tra i filari, su un tratto in pendenza, il mezzo inizia a sbilanciarsi e l'operatore riesce a fermarlo solo per un soffio. Il titolare chiede al consulente se sia davvero obbligato a intervenire su una macchina che "ha sempre funzionato".

La risposta è netta. L'art. 70 del D.Lgs. 81/08 impone che le attrezzature costruite prima delle direttive di prodotto rispettino i requisiti dell'Allegato V, che include la protezione contro il ribaltamento per i mezzi semoventi con conducente a bordo. L'art. 71 obbliga il datore di lavoro a scegliere e mantenere attrezzature idonee al lavoro e al terreno. Inoltre l'operatore deve possedere l'abilitazione specifica per la conduzione di trattori agricoli prevista dall'art. 73, comma 5, con il relativo aggiornamento quinquennale.

L'RSPP propone due strade: installare un telaio omologato con cintura seguendo le linee guida tecniche disponibili per l'adeguamento, oppure sostituire il mezzo. Nel frattempo vieta l'uso del cingolato sulle pendenze più critiche, aggiorna il DVR con la mappatura dei terreni e verifica gli attestati di abilitazione. Il datore di lavoro firma l'ordine di adeguamento e il caposquadra controlla ogni mattina che la cintura venga allacciata.

Secondo voi, una macchina adeguata ma usata senza cintura allacciata riduce davvero il rischio, oppure la misura tecnica senza vigilanza resta incompleta?