Agricoltura e pesca – Schede pratiche · 7/30

Vasca liquami e intervento sulla pompa sommersa

In un allevamento suinicolo con dodici dipendenti la pompa sommersa della vasca di stoccaggio dei liquami si blocca. Il manutentore aziendale propone di calarsi con una scala per liberare la girante, mentre un collega resterebbe sul bordo a sorvegliare. Il titolare, informato per telefono, ferma l'operazione e chiama l'RSPP.

La vasca è un tipico ambiente sospetto di inquinamento: la fermentazione dei liquami può liberare idrogeno solforato, ammoniaca, anidride carbonica e metano, con atmosfere letali anche a pochi decimetri dal fondo. Gli artt. 66 e 121 e l'Allegato IV punto 3 del D.Lgs. 81/08 vietano l'accesso senza le necessarie misure, e il DPR 177/2011 stabilisce requisiti di qualificazione per chi opera in questi spazi, compresa la presenza di personale formato e addestrato e una procedura di lavoro specifica. Molti incidenti mortali coinvolgono proprio il soccorritore improvvisato.

L'RSPP esclude l'ingresso e fa rimuovere la pompa dall'esterno tramite il sistema di sollevamento a catena previsto dal costruttore. Per il futuro propone pompe estraibili con guide e una procedura scritta che preveda rilevatore multigas, ventilazione forzata, imbracatura con recupero dall'alto e un piano di emergenza testato. Il datore di lavoro valuta di affidare eventuali accessi a un'impresa qualificata secondo il DPR 177/2011. Il preposto appone sulla vasca un cartello di divieto di accesso.

Perché, secondo voi, l'istinto di correre in aiuto di un collega svenuto è così pericoloso in un ambiente confinato?