Agricoltura e pesca – Schede pratiche · 9/30

Contoterzista con mietitrebbia e aziende agricole committenti

Un'impresa agromeccanica conto terzi con cinque operatori esegue la trebbiatura del grano in diverse aziende della zona. In una di queste, durante le operazioni, il figlio del titolare committente si avvicina alla mietitrebbia per scaricare un rimorchio e attraversa la zona di manovra senza essere visto dal conducente. L'incidente viene evitato all'ultimo istante.

Quando un'azienda affida lavori a un'impresa esterna all'interno della propria attività si applica l'art. 26 del D.Lgs. 81/08: il committente verifica l'idoneità tecnico professionale dell'appaltatore, fornisce informazioni sui rischi specifici dell'ambiente e coopera e coordina le misure contro le interferenze. Il DUVRI non è richiesto per alcune situazioni previste dal comma 3 bis, ma il coordinamento resta comunque necessario. I familiari che collaborano nell'impresa agricola rientrano nell'art. 21, con tutele specifiche sull'uso di attrezzature e DPI.

L'RSPP dell'impresa conto terzi prepara una scheda di coordinamento da compilare con ogni committente: accessi, linee elettriche aeree, fossi, aree di scarico e divieto di avvicinamento durante il lavoro. Il committente indica chi farà da riferimento in campo e allontana familiari e visitatori. Il conducente, che agisce anche da preposto, stabilisce con il trattorista del rimorchio segnali concordati e radio per le manovre. Il datore di lavoro dell'impresa verifica le abilitazioni dei propri operatori.

Come si può rendere il coordinamento reale e non burocratico quando i committenti sono decine di piccole aziende diverse?