Costruzioni e cave – Schede pratiche · 15/50

Autogru e imbracatura di travi prefabbricate in un'area industriale

Un'azienda alimentare amplia il proprio stabilimento con un nuovo reparto di confezionamento. Il montaggio delle travi prefabbricate in calcestruzzo è affidato a una ditta che noleggia un'autogru con operatore. Gli imbracatori sono dipendenti della ditta di montaggio, ma il giorno del sollevamento si scopre che le brache tessili hanno etichette illeggibili e che una catena presenta un anello deformato.

Gli accessori di sollevamento sono attrezzature di lavoro e rientrano nell'articolo 71: il datore di lavoro deve sceglierli adeguati, mantenerli in efficienza e controllarli prima dell'uso. La marcatura con la portata è essenziale per scegliere correttamente l'imbracatura in funzione dell'angolo. Il noleggio a caldo, con operatore, comporta poi una gestione delle interferenze tra noleggiatore, impresa di montaggio e committente, all'interno del PSC e dei POS.

Il preposto della ditta di montaggio blocca l'operazione e scarta gli accessori non identificabili o danneggiati. L'RSPP dell'impresa introduce un registro di controllo trimestrale degli accessori e una verifica visiva giornaliera documentata. Il datore di lavoro acquista nuove brache e catene certificate. Con il CSE e il gruista si concorda un piano di sollevamento scritto: peso dei carichi, raggio, angoli, area interdetta e segnalazioni a gesti. L'azienda alimentare, come committente, isola la zona anche per i propri dipendenti.

Perché il controllo degli accessori viene spesso trascurato anche nelle squadre più esperte?