Una società immobiliare completa un edificio per uffici con copertura piana e impianti fotovoltaici. Il CSP aveva redatto il fascicolo dell'opera, ma durante la costruzione la posizione dei pannelli è cambiata e la linea vita prevista non è più raggiungibile in sicurezza. Il fascicolo non è stato aggiornato e viene consegnato al nuovo proprietario così com'è.
Il fascicolo con le caratteristiche dell'opera, previsto dall'articolo 91 e dall'allegato XVI, contiene le informazioni utili ai fini della prevenzione e protezione dai rischi cui sono esposti i lavoratori nei successivi interventi di manutenzione. Il coordinatore per l'esecuzione deve adeguarlo in relazione all'evoluzione dei lavori ed alle eventuali modifiche intervenute, come previsto dall'articolo 92. Molte regioni, tra cui la Toscana, hanno inoltre disciplinato con regolamenti le misure preventive per l'accesso e il lavoro in sicurezza sulle coperture.
L'RSPP della società di manutenzione chiamata per la pulizia dei pannelli rileva l'incongruenza e la comunica al nuovo proprietario. Il committente incarica un tecnico di aggiornare l'elaborato, rivedere il percorso di accesso e installare dispositivi di ancoraggio compatibili. La società di manutenzione non sale sulla copertura fino all'adeguamento, mentre i preposti predispongono una procedura di lavoro con imbracatura e cordino adatti al nuovo layout.
Perché il fascicolo è spesso il documento più trascurato e quali conseguenze può avere a distanza di anni?