Costruzioni e cave – Schede pratiche · 40/50

Infortunio in cava durante la pulizia di un nastro trasportatore

In un impianto di lavaggio inerti annesso a una cava, un addetto cerca di rimuovere il materiale incrostato su un rullo del nastro trasportatore mentre l'impianto è in funzione. Il guanto viene trascinato e l'uomo riporta la frattura di una mano. Era una pratica abituale per non interrompere la produzione.

L'articolo 71 impone al datore di lavoro di mettere a disposizione attrezzature conformi e di adottare misure affinché siano utilizzate correttamente, mentre l'allegato V richiede protezioni sugli elementi mobili. Le operazioni di pulizia e manutenzione vanno eseguite a macchina ferma, con isolamento delle energie. In caso di infortunio con assenza dal lavoro superiore a tre giorni, il datore di lavoro deve effettuare la denuncia all'INAIL nei termini previsti; l'articolo 18 prevede inoltre la comunicazione a fini statistici degli infortuni che comportano assenza di almeno un giorno.

L'RSPP conduce l'indagine con il direttore e il sorvegliante, ricostruendo i motivi della prassi. Il datore di lavoro fa installare carter su rulli e tamburi e raschiatori automatici che riducono le incrostazioni. Si introduce una procedura di fermo con lucchetto personale e cartellino, e la formazione degli addetti viene ripetuta con prove pratiche. I sorveglianti ricevono il compito di intervenire subito davanti a interventi su organi in movimento, senza eccezioni legate ai ritmi produttivi.

Quanto pesa la pressione produttiva implicita, quella che nessuno dichiara ma tutti percepiscono?