In una casa di riposo con cinquanta posti letto, un sollevatore elettrico si blocca a metà del trasferimento di un ospite dal letto alla carrozzina perché la batteria è esaurita. Due operatrici sostengono l'ospite a braccia per diversi minuti e una delle due si fa male alla spalla. Dai controlli emerge che nessuno sa quando il sollevatore sia stato revisionato l'ultima volta.
I sollevatori per pazienti sono dispositivi medici e, come attrezzature di lavoro, rientrano negli obblighi dell'art. 71 del D.Lgs. 81/08: il datore di lavoro deve assicurare un'idonea manutenzione e controlli secondo le indicazioni del fabbricante e tenerne traccia. L'analisi dell'evento è anche un'occasione per verificare la gestione dei quasi infortuni, perché probabilmente il problema della batteria si era già presentato in altre occasioni senza essere segnalato. La valutazione MAPO considera l'adeguatezza degli ausili, che dipende anche dalla loro effettiva disponibilità e funzionalità.
L'RSPP istituisce un registro per ogni ausilio, con le scadenze di manutenzione previste dal manuale, affida i controlli periodici a un'impresa specializzata e introduce una postazione di ricarica con batteria di riserva. Gli operatori ricevono istruzioni sulla discesa di emergenza manuale prevista dal costruttore. Il datore di lavoro stanzia il budget per il contratto di manutenzione. La coordinatrice inserisce nella consegna di fine turno la verifica della carica dei sollevatori.
Come si costruisce in reparto l'abitudine a segnalare un'anomalia prima che diventi un infortunio?