Chimico-petrolchimico – Schede pratiche · 50/50

Ustioni all'apertura di un filtro: modello organizzativo e ente

In un'azienda chimica di medie dimensioni che produce intermedi per detergenti, un operatore subisce gravi ustioni durante l'apertura di un filtro non depressurizzato. L'indagine interna evidenzia procedure presenti ma non applicate, formazione non aggiornata e controlli dei preposti saltuari, e la direzione si interroga sulle conseguenze per la società.

Le lesioni gravi o gravissime e l'omicidio colposo commessi con violazione delle norme sulla sicurezza rientrano tra i reati che possono comportare la responsabilità amministrativa dell'ente secondo il D.Lgs. 231/2001. L'articolo 30 del D.Lgs. 81/08 descrive i requisiti di un modello di organizzazione e gestione con efficacia esimente: adempimento degli obblighi giuridici, registrazioni, articolazione di funzioni, sistema disciplinare e controllo sull'attuazione. I modelli definiti secondo le linee guida UNI-INAIL o la BS OHSAS 18001, oggi sostituita dalla UNI ISO 45001, si presumono conformi per le parti corrispondenti.

L'RSPP collabora con la direzione e l'organismo di vigilanza per analizzare le cause profonde dell'evento e definire controlli effettivi sulle procedure critiche, come l'apertura di apparecchiature in pressione. Il datore di lavoro rafforza la formazione e prevede verifiche periodiche documentate. I preposti ricevono un mandato chiaro di controllo sul campo e il potere di interrompere le attività non conformi, come previsto dall'articolo 19.

Un modello organizzativo scritto bene, ma non attuato, che valore può avere davanti a un evento come questo?