Chimico-petrolchimico โ€“ Schede pratiche ยท 49/50

Mancati incidenti in un deposito di solventi: farli emergere

Un deposito di solventi e prodotti chimici per conto terzi, con trenta addetti e molte operazioni di carico e scarico, registra pochissimi mancati incidenti, uno o due all'anno. Parlando con i carrellisti, l'ASPP scopre invece che urti tra muletti e scaffalature, fusti forati e piccoli spandimenti sono frequenti, ma nessuno li segnala per timore di rimproveri.

Il D.Lgs. 81/08 chiede al datore di lavoro di monitorare l'efficacia delle misure adottate e di aggiornare la valutazione in relazione all'evoluzione della tecnica e all'esperienza, mentre l'articolo 20 impegna i lavoratori a segnalare deficienze e condizioni di pericolo. Un sistema di segnalazione dei mancati incidenti funziona solo se le persone si sentono libere di parlare: se a ogni segnalazione segue una sanzione, il flusso si interrompe e l'azienda perde informazioni preziose sui propri punti deboli.

L'RSPP propone un modulo semplice, compilabile anche da telefono, e un incontro mensile in cui analizzare insieme gli eventi e decidere azioni concrete. Il datore di lavoro dichiara per iscritto che le segnalazioni in buona fede non comportano provvedimenti disciplinari e rende visibili i miglioramenti ottenuti. I preposti incoraggiano le segnalazioni durante i briefing di inizio turno, ringraziano chi le fa e danno sempre un riscontro sull'esito.

Come distinguereste un errore da segnalare e analizzare da un comportamento che richiede invece un intervento disciplinare?