Aggiornamento – Schede pratiche · 9/40

Sollevamento pacchi in un hub di corriere espresso

In un hub di smistamento di un corriere espresso, con centoquaranta addetti per lo più su turni notturni, i colli arrivano su nastro e vengono caricati a mano su rulliere e furgoni. I pesi variano da pochi etti a oltre venticinque chili, senza indicazione sull'imballo. Il medico competente segnala un aumento di giudizi con limitazioni per patologie della schiena.

Il Titolo VI, agli articoli 167 e 168, impone di evitare la movimentazione manuale quando possibile e, altrimenti, di valutarla e ridurla con mezzi e organizzazione. L'allegato XXXIII richiama le norme della serie ISO 11228, tra cui la parte 1 sul sollevamento e trasporto, il cui metodo calcola un peso limite raccomandato considerando altezza, distanza, frequenza e asimmetria. Un turno notturno con ritmi imposti dal nastro peggiora tutti questi fattori. L'articolo 169 chiede informazione e addestramento specifici.

L'ASPP osserva i compiti più critici, filma con il consenso dei lavoratori alcune sequenze e applica il metodo per stimare l'indice di sollevamento. Propone di alzare il piano del nastro, introdurre ausili a vuoto per i colli più pesanti, separare i pacchi oltre una certa soglia su una linea dedicata e chiedere ai clienti di indicare il peso sull'etichetta. Il caposquadra organizza la rotazione tra carico e smistamento, mentre l'addestramento si fa sul nastro, non in aula.

Quale dei fattori del calcolo pensate sia più facile da migliorare nella vostra realtà senza grandi investimenti?