Aggiornamento – Schede pratiche · 20/40

Carrelli elevatori e pedoni nel piazzale di una cartiera

Una cartiera con centocinquanta dipendenti movimenta bobine di carta da diverse tonnellate con carrelli elevatori a pinze, che percorrono piazzali e corsie condivise con i pedoni e con i camion dei trasportatori. Un camionista scende dal mezzo per controllare il carico e viene sfiorato da un carrello in retromarcia. L'ASPP viene chiamato a rivedere l'organizzazione della viabilità.

L'allegato IV chiede che le vie di circolazione siano dimensionate e segnalate in base al numero di utenti e al tipo di attività, e che quelle per i veicoli siano a distanza sufficiente dai passaggi pedonali. L'articolo 73 al comma 5 impone l'abilitazione per i conduttori di carrelli elevatori, oggi regolata dall'Accordo del 2025. Per gli autisti esterni si applica l'articolo 26: vanno informati sui rischi del sito e sulle regole da seguire durante la permanenza, e le interferenze devono essere gestite.

L'ASPP mappa i flussi di mezzi e persone con un sopralluogo nelle ore di punta, propone percorsi pedonali delimitati da barriere fisiche, una zona di attesa protetta per gli autisti, specchi negli incroci ciechi e luci di segnalazione proiettate a terra sui carrelli. Prepara un foglio informativo in più lingue da consegnare ai trasportatori all'ingresso. Verifica le abilitazioni dei carrellisti e la lista di controllo giornaliera dei mezzi. I capiturno fanno rispettare i limiti di velocità e il divieto per gli autisti di uscire dalla zona di attesa.

Perché gli autisti esterni sono spesso le persone più esposte in un piazzale, pur non essendo dipendenti dell'azienda?