In un'azienda di imbottigliamento di acque minerali con ottanta dipendenti, un manutentore entra nella stella di riempimento per liberare una bottiglia incastrata. Il collega alla consolle, non sapendolo, riavvia la linea e il manutentore viene colpito alla spalla. Non esisteva una procedura di isolamento: ognuno si limitava a premere il pulsante di arresto e a fidarsi.
L'articolo 71 impone che le attrezzature siano usate secondo le istruzioni e che la manutenzione sia svolta in sicurezza. Le regole sull'uso delle attrezzature chiedono che manutenzione, regolazione e pulizia avvengano di norma a macchina ferma, con il fermo garantito contro gli avviamenti intempestivi. Un arresto di processo non isola le energie: aria compressa, energia elettrica, gravità e pressione del prodotto possono restare attive. La procedura di blocco con lucchetti personali e cartellini, nota come lockout tagout, è la buona pratica riconosciuta.
L'ASPP mappa per ogni macchina della linea le fonti di energia e i punti di sezionamento, prepara schede di isolamento illustrate da appendere vicino ai quadri e fornisce a ciascun manutentore lucchetti personali con una sola chiave. La procedura prevede la verifica dell'assenza di energia prima di intervenire e il divieto di rimuovere il lucchetto di un altro. Il responsabile della manutenzione, come preposto, controlla l'applicazione, mentre il datore di lavoro avvia l'addestramento pratico per manutentori e operatori di linea.
Come gestireste un intervento lungo che continua nel turno successivo, quando chi ha messo il lucchetto deve andare a casa?